Fisco Albania: le tasse che cambieranno nel 2018

Il nuovo pacchetto fiscale dovrebbe essere approvato questa settimana dal Governo, seguendo la nuova procedura secondo la quale non si chiederà parere al Parlamento. Gli interventi fiscali saranno tre, due dei quali attualmente hanno aperto un forte dibattito. Si tratta del campo di applicazione dell‘IVA alla piccola impresa, il ricalcolo della formula dell’imposta patrimoniale, così come la sospensione dell’imposta per gli hotel a 5 stelle.

Le imprese   

Sebbene il Governo abbia sottolineato che non ci sarà alcun aumento delle tasse nel corso del 2018, gli esperti di economia hanno evidenziato la forte probabilità che con l’introduzione di un regime IVA per le piccole imprese ci sia un impatto sui prezzi, destinati ad aumentare. Il pacchetto esonera dall’IVA gli artigiani e i mercati comunali, ma ci sono circa 90 mila altre imprese con fatturato annuo inferiore ai 5 milioni di lek (poco meno di 38.500 euro) allarmate dal nuovo regime fiscale.

Queste aziende non avranno un aumento dell’imposta né sui ricavi lordi né sul guadagno d’impresa, ma gli esperti contabili avvertono che, se anche l’introduzione teorica dell’IVA alle piccole imprese non avesse alcun effetto sui profitti – laddove dovesse essere trasferita sul prezzo finale (in questo caso l’IVA sarebbe pagata dal cliente) -, praticamente in un’economia altamente competitiva è impossibile questo automatismo al rialzo del prezzo di cartellino.

I revisori contabili stimano che i profitti delle imprese diminuiranno di una media del 25-40% e le maggiormente colpite saranno le imprese di servizi, che non sapranno su chi scaricare l’IVA.

Con l’ingresso delle piccole imprese, il bilancio statale dovrebbe raccogliere più di 0,5 miliardi di lek ogni anno.

La patrimoniale

La patrimoniale (altrimenti detta ‘tassa sulla proprietà’) dovrebbe decorrere dal 1 ° gennaio 2018 e, secondo il nuovo modello, si baserà sul valore di mercato della proprietà immobiliare oggetto del calcolo.

L’imposta dovrebbe essere pari allo 0,05% del valore della proprietà. Da essa, i ricavi di bilancio dovrebbero aumentare di 20 milioni di euro, il che significa che l’obiettivo totale del governo è la raccolta di 60 milioni di euro.

Tassa su infrastrutture e costruzioni

Nell’ambito della legge “Sulle imposte locali”, il Governo ha deciso di apportare alcune modifiche anche all’imposta sulle infrastrutture.

Secondo la versione del Ministero dell’Economia e delle Finanze, questa tassa sarà pari a zero per gli hotel 5 stelle ‘brand name’- a marchio– ossia facenti parte delle grandi catene internazionali. Attualmente, nel Comune di Tirana si paga il 4% dell’investimento per tutti quegli immobili che non hanno destinazione abitativo-residenziale.

Quindi, se una società vuole investire in una località del valore di 100 milioni di euro, di questi, 4 milioni sono tassa di concessione pagata al Comune. Per il resto del Paese, l’impatto sui costi di costruzione delle infrastrutture turistiche varia dall’1 al 3% del valore dell’investimento.

L’alleggerimento fiscale per gli hotel a 5 stelle era stato annunciato sin dai primi giorni di nomina dell’attuale Governo. Forse ce ne sarà anche uno per quelli a 4 stelle, ma questo, in ogni caso, non partirebbe da gennaio 2018.

Ma cosa intende il Governo per ‘alleggerimento fiscale’? Un pacchetto completo volto a rafforzare il settore del turismo, mentre le strutture a 5 stelle “a marchio” dovrebbero godere di un’esenzione fiscale per un periodo di 10 anni.

 

 

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