Quale è il salario minimo in Albania?

Spesso nei post su Facebook salta fuori la questione dei bassi salari albanesi, assolutamente non allineati al costo della vita in Albania. Ovvio che ci sono differenze da zona a zona (a Tirana sono sicuramente più alti che nel resto del Paese) e da settore a settore (gli operai non specializzati e, come uscito fuori durante la stagione estiva, i lavoratori del settore turistico sono alcune delle categorie con la paga più bassa), ma il 5 maggio del 2017 sulla ‘Fletore Zyrtare’, l’equivalente albanese della italiana Gazzetta Ufficiale, è stata pubblicata la decisione del Governo “Sulla determinazione del salario minimo a livello nazionale”.

Il salario mensile minimo per i lavoratori dipendenti, da applicare obbligatoriamente da qualsiasi datore di lavoro, sia esso persona fisica o giuridica (ad esempio le società), nazionale o straniera, è pari a 24.000 lekë (si parla in moneta nuova; la vecchia paga minima era di 22.000 lekë), corrispondenti a poco meno di 180 euro.

Lo stipendio minimo mensile di base è calcolato su 174 ore di lavoro ORDINARIO al mese (perdonatemi, ma mi sfugge se esista o meno il principio del pagamento del lavoro straordinario. Almeno, io non ne ho trovato cenno cercando in rete)

La paga ORARIA è di 138 lekë (poco più di 1 euro).

Dopo l’innalzamento della paga minima, l’ammontare dei contributi mensili è salito a 6.696 lekë (50 euro).

La legge albanese prevede, tecnicamente, anche una paga massima per i dipendenti (in Italia il sistema è difficile da capire, perché da noi i vari contratti di settore prevedono gli scaglioni di paga in base al livello di inquadramento secondo il proprio CCNL di settore); vi dico, a titolo informativo, che è di 105.850 lekë (quasi 791 euro). Su questa somma, aumentata anch’essa come la paga minima, i nuovi contributi ammontano a 29.532 lekë (poco meno di 221 euro).

 

© 2017, Katia Pisani. All rights reserved.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *