Qofte e tavë. La carne nella cucina albanese.

Con questo aticolo proseguiamo la panoramica sulla cucina tradizionale albanese e passiamo alla carne. Tra i tanti piatti tipici, vediamo le qofte e la tavë.

Le qofte sono simili alle nostre polpette, sebbene di dimensione più grande. La parola tavë vuol dire, letteralmente, teglia. Indica, pertanto, tutte quelle preparazioni che prevedono la cottura in forno. Tra le tava più famose abbiamo la tavë kosi, specialità di Elbasan, e la tavë krapi, specialità di Scutari. La prima è di terra, la seconda di mare.

Vediamo qui di seguito di che si tratta.

Le qofte sono quelle che vedete nella foto di copertina dell’articolo. Non sembra, in effetti, ma hanno una dimensione solitamente tripla delle polpette italiane e, a differenza delle nostre, che sono soltanto tonde, le qofte albanesi possono essere anche di forma schiacciata, tipo un hamburger un po’ alto, oppure allungata, assomigliando, in tal caso, più ad una salsiccia. Sono preparate utilizzando carne macinata, generalmente un misto di agnello e vitello, con aggiunta di spezie e formaggio. Se andate in Albania e le provate per la prima volta, occhio a non esagerare con le porzioni (almeno fino a che non ci fate l’abitudine 😀 ), perchè sono una bomba per lo stomaco, in quanto la ricetta originale prevede uova e pane raffermo bagnato e strizzato da aggiungere all’impasto della carne macinata.

aquila albania taveEd eccoci alla tavë. Nelle foto potete vedere sia la variante di terra, la tavë kosi, che quella di mare, la tavë krapi. Tavë kosi è la teglia di agnello allo yogurt (kos, in albanese. Occhio! Si tratta dello yogurt più pastoso, del tipo greco), cotto preferibilmente nel forno a legna. Una variante è quella preparata con carne di montone (dash, in albanese). Il contorno classico di questa carne è il pilaf.

aquila albania tave La tavë krapi è la variantepreparata con la carpa (krap, in albanese). Tradotto, si tratta della carpa al forno. Poiché è una ricetta tipica di Scutari, viene chiamata anche Carpa alla scutarina.

Per completare l’offerta delle tava, si può citare anche la versione di terra della capitale Tirana, versione che prende il nome di tavë baltë, letteralmente teglia di terracotta. Sono diversi il contenitore di cottura, trattandosi, in questo caso, della terrina di terracotta (che conferisce un gusto più affumicato), il latticino usato, poiché non si tratta di yogurt ma di ricotta (solitamente di pecora, che ha un gusto più piccante rispetto a quella vaccina) e il tipo di carne, cioè vitello (anziché agnello). In alcune ricette, la carne di vitello è sostituita dal fegato; troverete, quindi, come ingrediente il mëlçi viçi.

 

 

 

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