Viabilità in Albania. Strade a pedaggio, ecco i prezzi previsti dal Governo

Il Governo ha completato la stesura della strategia sulla tariffazione stradale che determina il pedaggio a carico dei veicoli. Secondo la bozza elaborata dalla Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo, su richiesta del Governo, si raccomanda di tassare 9 categorie di mezzi.

Nel progetto di strategia, in caso di approvazione, si raccomanda che l’aliquota di base della tassa vari da 0,5 centesimi a 3,5 centesimi a chilometro per le auto, mentre sia di 0,5 centesimi a chilometro per le motociclette. Nel tariffario sono inclusi anche i furgoni, per i quali l’aliquota stabilita è di 1,5 centesimi a chilometro; per gli autobus si va da 2 a 3 centesimi a chilometro, mentre per i camion si arriva a 4 centesimi per chilometro.

Se le tariffe raccomandate verranno approvate dal Governo, transitare a bordo di un’auto per una strada a pagamento vorrà dire pagare 3,5 euro ogni 100 km. Rimane ancora da capire se le tasse riguarderanno singoli tratti o saranno applicate all’intera rete stradale del Paese.

Per l’Albania, nell’ambito della strategia che ha previsto la Banca Europea, si raccomanda che “L’uso di tariffe uniformi consenta il sovvenzionamento incrociato per le rotte meno battute rispetto a quelle più redditizie “, si dice nella bozza di progetto.

Nel quadro complessivo del progetto, cresce la preoccupazione per le tariffe per i cittadini stranieri, e pertanto si raccomanda che esse vengano applicate nella stessa misura prevista per la gente del posto. “Le tariffe devono essere uniformi e non cambiare a seconda che il traffico sia estero o interno. La strategia albanese di tariffazione delle strade scoraggia qualsiasi schema protezionistico che potrebbe portare gli stranieri a pagare di più della gente del posto. Anche perché applicare tariffe fuori di questa logica sarebbe in contraddizione con le regole della UE, ed è probabile che porterebbe più danni economici che benefici “, – si dice nel progetto.

Al momento, la bozza prevede 9 percorsi a pagamento, per i quali si raccomanda l’immediata attuazione della Tirana-Durazzo, della Milot-Morinë, della Tirana- Elbasan e di Rruga e Arbrit, che non è stato ancora completata. I redattori del presente progetto prevedono due opzioni di implementazione del sistema tariffario.

La prima opzione prevede un sistema chiuso, in cui i pagamenti avvengono in piazzole sistemate ad ogni entrata e uscita dell’autostrada, sistema che assicurerebbe che tutti i conducenti paghino in base ai chilometri percorsi.

La seconda opzione è un sistema aperto, che offre piazzole tariffarie ad intervalli lungo tutto il percorso della strada principale, scrive Panorama. Nell’ambito della strategia per il nostro Paese, si consiglia di applicare la seconda opzione.

“Un tale sistema ridurrebbe al minimo il numero di posti di blocco e di rilevamento dei veicoli e contribuirà a ridurre i costi di costruzione e di funzionamento”, – si dichiara nel progetto.

La traduzione è fatta da http://www.mapo.al/2016/05/rruget-me-pagese-ja-cmimet-qe-ka-planifikuar-qeveria-per-makinat

pedaggio autostrade albaniaVi inserisco due tabelle. La prima tabella è quella relativa alla pianificazione dell’entrata in vigore del pedaggio. In ordine, sono quelle ad implementazione immediata e a seguire quelle della prima, della seconda e della terza tranche di esecuzione. La foto serve soprattutto ad avere un’idea della lunghezza chilometrica complessiva per ognuna di esse (da entrata ad uscita), cosicché si possa fare già a priori un conto del pedaggio che si andrà a pagare (ovviamente, adattate le tariffe in base al mezzo utilizzato).

pedaggio autostrade albania 9 categorie Nella seconda tabella trovate la legenda delle tariffe secondo il mezzo, disegnato di lato, quindi non c’è bisogno di traduzione.

Da turista che si è quasi sempre mossa con i mezzi pubblici, vi posso dire che, come tanti di voi, sono in attesa di capire come il sistema a tariffa influenzerà il prezzo finale dei biglietti dei mezzi, considerando che, per quanto ne so io, strade alternative a quelle a pagamento non ce ne sono o, comunque, quand’anche ci fossero, è estremamente improbabile che un turista appena arrivato in Albania si imbarchi per conto proprio nell’avventura di trovare strade di collegamento che non siano a pagamento.

Per cui, mi riprometto di aggiornare l’articolo qualora vengano pubblicate novità.

AGGIORNAMENTI: per vedere gli aggiornamenti decisi dal governo in termini di tariffe e pedaggi su assi stradali totali e parziali, potete andare a questo articolo: http://lavocedellaquila.com/2016/07/29/otto-strade-pagamento-le-tariffe/

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