Arca del Gusto. Cibi tipici in Albania

Arca del Gusto è il catalogo mondiale del cibo curato dalla Fondazione Slow Food. Non è cibo qualunque, ma quello specificamente legato, per storia, tradizione o cultura, al luogo in cui nasce e che lo fanno poi diventare, per la voglia di farlo conoscere al mondo, PATRIMONIO CULINARIO.

L’Albania, per quanto piccola, ne conta ben 24. I nomi, compresi la loro traduzione in albanese, sono stati presi dal sito della Slow Food, nel quale potete leggere tre pagine di schede analitiche dei prodotti. Io, per comodità di lettura, ve li inserisco tutti in questo articolo, seguendo il raggruppamento per categorie. Voi, poi, se volete approfondire meglio, potete cliccare sul link che vi inserirò a fine articolo. Vediamo insieme:

BEVANDE DISTILLATE E FERMENTATE

Bevanda fermentata di cinorrodo selvatica (verë trëndafili të egër): il cinorrodo è un arbusto a frutti rossi, i quali, una volta essiccati, sono utilizzati per produrre questo vino.

Grappa di more di gelso di Boboshtica (rakia e malit të Boboshticës): tipico della regione di Korça, in particolare dei villaggi di Boboshtica, Drenovë e Trebickë.

Lëng shege: tipica del Kelmend, è una bevanda ottenuta dalla fermentazione dei melograni.

Lëng vishnje: noto anche con il nome di vishnjak, è un liquore a base di ciliegie, quelle di colore rosso scuro (se vi volete ricordare il nome, notate l’assonanza con la parola italiana visciole, che sono, appunto, le ciliegie a polpa e colore rosso intenso).

Raki Rigoni: tradotto, vuol dire grappa di origano. E’ un prodotto tipico della regione di Përmet, nella quale cresce questo caratteristico origano selvatico a fiori bianchi.

SALUMI E DERIVATI CARNEI

Carne essiccata e affumicata di Kelmend (mish i thatë): la preparazione di questa carne prevede l’utilizzo di soli maiali tipici del Kelmend, che hanno orecchie e nasi minuti e sono di taglia più piccola rispetto ai normali suini.

Carne fritta conservata in botte (mish i skuqur): anche questa carne è tipica della regione di Kelmend e, non essendo un prodotto reperibile in commercio, si può mangiare solo da queste parti.

Kole: tipico della regione del Përmet, è un budello ripieno di carne fresca, solitamente di vitello o maiale, lasciato ad asciugare per 10-15 giorni appeso sopra un forno fino a che, con l’asciugatura, diminuisce di volume. Poi viene appeso al buio in un sacco a tela. Solitamente è una carne cotta ai carboni.

FRUTTA FRESCA, SECCA E DERIVATI

Gliko di fichi selvatici (gliko fiku të egër): è una conserva preparata con i fichi selvatici dell’area di Përmet. E’ un dessert consumato nelle grandi occasioni o per accogliere gli ospiti di casa.

Gliko di noce (gliko arre): prodotto tipico di Përmet, è una conserva spesso servita con succhi o superalcolici.

Pekmez di more di gelso di Lushnje: è un succo denso, quasi cremoso, ottenuto dalla spremitura della polpa delle more di gelso tipiche del Myzeqeja, nell’Albania centro-orientale.

Prugna nera di Tropoja (kumbulla e zezë e Tropojës): poiché è una qualità di prugna che ha una concentrazione di zucchero superiore del 20% alle altre specie, è utilizzata per produrre marmellate, hoshaf, composte e grappe

LATTICINI E FORMAGGI

Jardun: prodotto caseario derivante dalla lavorazione di latte di soli ovini munti tra il 20 luglio e il 20 agosto. Il latte ovino è più grasso e dà al prodotto finale una consistenza più cremosa, tanto che il jardun assomiglia più ad uno yogurt.

Maza e çapres: prodotto originario del nord Albania, è un formaggio fatto con latte di mucca, capra, pecora o una miscela di tutti e tre.

Mishavin: è il formaggio a pasta sbriciolata tipico del Kelmend, di cui vi ho parlato nell’articolo dedicato ai Presìdi Slow Food albanesi.

Salcë Shakulli (Crema di yogurt in un sacco): tipico del Përmet, è un prodotto tipico della pastorizia di questa regione. Si tratta di yogurt scolato fatto stagionare in un sacco di pelle animale, generalmente capra o pecora.

PASTA

Jufka: tipica della zona di Dibër, è una pasta secca preparata a mano mescolando farina di grano duro, latte, uova e sale.

MIELE

Miele di corbezzolo (mjalt mare): prodotto con il polline di questo albero dai frutti simili alle fragole, il miele di corbezzolo, a differenza di altri tipi di miele, ha un sapore decisamente più acidulo.

OLIO

Olio extravergine di oliva kokërmadh di Elbesan: tonda e di medie dimensioni, da questa oliva si ricava l’olio utilizzato nei piatti tradizionali della regione, quali il Tave kosi o il Tave pistili.

PANE E PRODOTTI DA FORNO

Pane di mais di Kelmend: chiamato, in dialetto locale, bukë kollomoqi, è il pane fatto in casa utilizzando mais giallo (kollomoq i verdhë), oppure, come sta succedendo negli ultimi tempi, anche mais dal chicco bianco (kollomoq i bardhë). La cottura di questo pane avviene sul voter, una grossa pietra scaldata sul fuoco.

ORTAGGI E CONSERVE VEGETALI

Pastërma di Përmet: si tratta di carne essiccata su un caminetto o un forno. Generalmente, è carne caprina, ma si possono utilizzare anche carni di manzo, maiale o pecora.

Turshi Patllixhani: i turshi sono conserve di ortaggi sottaceto, in genere peperoni, pomodori verdi, cavoli o melanzane. Quella del titolo è la conserva di melanzane sottaceto.

PESCE, FRUTTI DI MARE E DERIVATI

Pesce dal labbro spesso del Vjosa (buzëtrashi i Vjosës): pesce caratteristico del fiume Vjosa, ha un labbro superiore più carnoso di quello inferiore, da cui deriva il suo nome. Poiché il suo peso può variare di molto (dai 300 gr. ai 2,5 kg.), quelli più piccoli in genere sono mangiati in frittura, mentre quelli di stazza superiore agli 800 gr. vengono cotti in forno con aggiunta di spezie.

Trota del Cem (trofta e egër e Cemit): tipica della regione del Kelmend, questa trota si pesca nel fiume Cem ed è nota anche come trota dai punti rossi (trofta me pika të kuqa). E’ alla base del tave peshku, la variante ‘di mare’ del più famoso tave kosi di carne d’agnello.

Chiedo scusa sin da ora se ho riportato i nomi albanesi scritti in maniera sbagliata. Chi vuole, può darmi la versione corretta nei commenti della pagina fb del blog, così potrò provvedere subito alla modifica.

Per tutte le informazioni più approfondite sui metodi di preparazione di questi prodotti tipici, potete consultare il seguente link http://www.fondazioneslowfood.com/it/nazioni-arca/albania-it/

Volete scoprire i due Presìdi Slow Food albanesi? Andate qui Slow Food Albania: gliko e mishavin

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