L’Albania e la riforma fiscale 2016: il caso del Bllok a Tirana

Classificate arbitrariamente come grandi imprese, alcune aziende nella zona del Bllok a Tirana stanno vendendo le loro attività.

La dichiarazione di pochi giorni fa del Ministro delle Finanze Arben Ahmetaj, in base alla quale tutte le aziende dell’ex Bllok saranno classificate come grandi imprese, ha avuto come effetto quella di accelerare il tentativo di metterle in vendita da parte degli imprenditori stessi. Come in tutte le zone di Tirana, nell’ex Bllok non ci sono solo bar e ristoranti VIP, giacché per le strade del quartiere ci sono anche un sacco di attività svolte in micro-ambienti di 10 m2, come le ‘byrekerie’ e quelle di piccola chincaglieria fino ai negozietti di vendita di vestiario cinesi e turchi. Qui ci sono bar e ristoranti nelle stradine che vendono il caffè a 60 Leke come in altri quartieri di Tirana.

Mentre si attende che la decisione del Ministro Ahmetaj venga attuata, le piccole aziende del Bllok sono a metà tra paura e disperazione per il futuro delle loro attività. Né stanno più tranquille le aziende un po’ più grandi (anche se non rientrano nelle grandi imprese); anche loro, se possono, pensano alla vendita.

Tre bar nelle vicinanze della scuola “11 Janari” (11 Gennaio) sono alla ricerca di acquirenti per la loro attività. I locali sono in affitto, ma l’amministratore che li gestisce da dieci anni afferma che la riclassificazione come grande impresa li penalizza automaticamente. E quando gli viene chiesto a chi potrebbe interessare rilevare un’attività che non porterebbe profitto, risponde laconico ‘chi investe soldi illegalmente (ho addolcito la traduzione; chi vuol vedere le testuali parole dell’intervistato può andare nel link dell’articolo originale, n.d.t.)

Pochi giorni fa il Ministro delle Finanze Arben Ahmetaj ha chiesto alla Direzione delle Imposte di Tirana di battere a tappeto le imprese dell’ex Bllok, in modo da inquadrare la loro fascia fiscale. Il risultato è stato che sono state arbitrariamente inserite in quella medio-alta.

Da domani il Bllok non avrà più piccole imprese, sono tutte grandi, perché questa è la verità e io alla fine della settimana vorrò spiegare al pubblico albanese che sappiamo molto bene che cosa succede“, ha detto il Ministro, il quale ha aggiunto che oggi l’Albania è uscita dalla crisi e deve riappropriarsi dei risultati degli ultimi due anni di riforme.

Bllok: Verificare quando le aziende possono essere definite ‘grandi imprese

Uno dei punti di vendita al dettaglio di prodotti alimentari nella zona del Bllok dichiara alla rivista Monitor che l’affermazione del Ministro Ahmetaj secondo la quale tutte le aziende della zona sono grandi imprese sembra del tutto assurda.

Basta guardare una sola volta il mio negozio per capire che tipo di impresa sono. Lasciate venire gli ispettori fiscali, sono in regola ma guadagno appena per sopravvivere “- dice questo negoziante.

Non tutte le attività possono essere classificate come grandi imprese, guardate quanti pochi prodotti e quanto poco rifornimento ho su alcuni di essi, visto che non li vendo” – ha continuato a mostrare il proprietario di un mercato in via “Ismail Qemall”. Il quale aggiunge che è obbligato ad aumentare di 10 o 20 lek il prezzo dei prodotti che vende e lasciare che i consumatori scelgano, l’unico modo per andare avanti. “Noi sopravviviamo soltanto, lavoriamo giusto per mangiare qualcosa” – conclude, sottolineando ancora una volta l’assurdità della decisione ministeriale sulle aziende del Bllok.

Un altro negozio nei pressi della scuola “Edith Durham” ha dichiarato che non ha un giro d’affari tale da essere considerato come grande impresa. La proprietaria di questa attività ha rivelato a Monitor che all’inizio dell’azione ‘antiformalitet (la riforma contro l’evasione fiscale degli scontrini e delle fatture n.d.t) dello scorso anno, un errore umano nella compilazione o nell’emissione dello scontrino/fattura, magari per semplice fretta, comportava, al momento dell’accertamento fiscale, l’immediata classificazione come grande impresa.

Anziché battere uno scontrino da 1.800 lek, ne ho battuto uno da 180.000 mila. Dopo alcuni giorni, mi arriva l’ispettorato fiscale che mi informa del ‘passaggio di classe’. Quello stesso ispettorato che, se volesse, potrebbe benissimo verificare l’andamento effettivo dei miei incassi. Sono passate alcune settimane e, dopo le denunce presentate, ho risolto questa cosa. Tuttavia, mi auguro che questa volta l’ufficio delle imposte verifichi davvero quali sono le grandi imprese e quali no“- ha concluso il commerciante.

Il link originale alla rivista Monitor è del 13 aprile 2016. Eccolo sotto:

http://www.monitor.al/klasifikimi-si-te-medhenj-disa-biznese-ne-ish-bllok-ne-tratativa-per-shitjen-e-aktivitetit/

Quello che è contenuto all’interno del pacchetto fiscale 2016 (con ciò che comporta la distinzione tra piccole e grandi imprese), lo potete trovare nel relativo articolo Pacchetto fiscale 2016. Di altre situazioni anomale legate all’applicazione del pacchetto si parla anche in questi articoli: Imposte sulle insegne commerciali e Tassa occupazione suolo pubblico.

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